Diagnosi dell’azoospermia

L’azoospermia è un’alterazione in cui si registra un’assenza di spermatozoi nell’eiaculato; a parte questo, non si rileva nessun altro sintomo né dolore, che possano far pensare alla presenza di questa patologia.

Al fine di diagnosticare l’azoospermia, secondo le raccomandazioni dell’OMS, è necessario realizzare due seminogrammi, con almeno due mesi d’intervallo l’uno dall’altro, che confermino i risultati.

Avviene spesso che, dopo vari tentativi di avere un bambino durante un tempo prolungato e senza risultati, la coppia ricorra ad uno specialista per verificare la fertilità dell’uomo e della donna. Nell’uomo viene effettuata una semplice esplorazione, per osservare se ha tutti gli organi sessuali in buono stato, e se i testicoli sono scesi in modo corretto; viene altresì effettuata un’analisi del sangue, per valutare i livelli ormonali, e in ultimo il seminogramma.

Seminogramma

Il seminogramma, o spermiogramma, consiste in un’analisi del seme. In primo luogo, a livello macroscopico si osserva il campione di seme e si determinano alcuni parametri:

  • Volume
  • Aspetto
  • Liquefazione
  • Colore
  • Viscosità

In seguito, si effettua l’esame microscopico del seme: si colloca un piccola quantità di campione nella camera di Makler e si contano gli spermatozoi riscontrati. Nel caso dell’azoospermia, non si osserverà alcuno spermatozoo; è mediante seminogramma che si diagnostica questa patologia.

Il seminogramma è la diagnosi di azoospermia

Una volta realizzata la diagnosi di azoospermia mediante seminogramma, si analizzano i livelli ormonali, poiché in questo tipo di pazienti può essere presente uno squilibrio in determinati ormoni, come FSH e testosterone.

L’FSH viene prodotto nell’ipofisi (ghiandola alla base del cervello), ed è l’ormone incaricato del fatto che si producano spermatozoi nel testicolo: se il valore di FSH è elevato, questo indica che la popolazione di cellule madre del testicolo (spermatogoni) è ridotta. Per questo motivo è normale che gli uomini con azoospermia abbiano valori più elevati di questo ormone.

Il testosterone segue il modello contrario, a causa del fatto che la spermatogenesi, o produzione di spermatozoi, non si realiza; gli uomini azoospermici hanno livelli di testosterone più bassi del normale.

In generale, si riscontrano FSH alto e testosterone basso, tutto questo tenendo presente che il tipo di azoospermia riscontrato sia l’azoospermia secretoria, la più severa e comune. Tuttavia, esiste anche l’azoospermia ostruttiva, in cui si generano spermatozoi ma non si espellono, pervia di un problema nei condotti che li trasportano; in questa azoospermia, i valori ormonali sono più simili a quelli degli uomini con seme normale.

Per determinare se il tipo d’azoospermia è ostruttivo o secretorio, è possibile che si debba effettuare una biopsia testicolare. Si tratta di una prova che consiste nell’estrarre un piccolo frammento di testicolo: in anestesia locale, si estrae un piccolo campione di ogni testicolo.

I frammenti vengono osservati al microscopio: se non si rilevano spermatozoi, si tratta di azoospermia secretoria, mentre se la biopsia conferma la presenza di spermatozoi, l’azoospermia è di tipo ostruttivo.

Cookies allow us to show customized advertising and collect statistical data. By continuing to use our website, you are agreeing to our cookies policy.